|
INFORMAZIONI GENERALI Passaporto: necessario con validità residua di almeno sei mesi dalla data di arrivo nel Paese. Si sono verificati casi di viaggiatori che, pur muniti di valido documento ma prossimo alla scadenza, hanno incontrato difficoltà e sono stati respinti in frontiera. Viaggi all'estero di minori: assumere informazioni aggiornate sulla normativa applicata presso la propria Questura o consultare il sito della Polizia di Stato: www.poliziadistato.it/pds/ps/ passaporto/minori_index.html, anche alla sezione “documenti validi per l’espatrio”. Visto: non necessario per turismo per un periodo massimo di 90 giorni di permanenza nel Paese e con possibilità di proroga di ulteriori 3 mesi. È richiesta la compilazione di un apposito formulario di ingresso (Tarjeta de Turismo) rilasciato dalle Rappresentanze diplomatico-consolari venezuelane all’estero e dalle compagnie di trasporto aereo autorizzate dall’Ente Venezuelano del Turismo. Formalità valutarie: il regime di controllo dei cambi introdotto nel gennaio 2003 non comporta difficoltá per i visitatori. Il cambio ufficiale si puó operare nelle banche o presso gli uffici di cambio al tasso ufficiale di circa Bs 2.150 per un dollaro. Cambi di valuta effettuati sul mercato parallelo sono considerati illegali. In Venezuela vengono accetate le carte di credito internazionali ed i Bancomat del circuito “Maestro”. Vaccinazioni obbligatorie: nessuna. SICUREZZA Zone a rischio Molte zone delle principali città (barrios o ranchitos) comprese quelle della capitale Caracas sono soggette a frequenti atti di micro-criminalità e quindi ritenute pericolose. Anche le altre zone della capitale presentano tuttavia precarie condizioni di sicurezza soprattutto nelle ore notturne. Tutte le zone di frontiera con la Colombia ed in particolare gli Stati di Apure, Tachira e Zulia sono interessate da preoccupanti fenomeni di criminalità e terrorismo legati spesso al narcotraffico organizzato. Il sequestro di persona a scopo di estorsione è prassi diffusa, soprattutto nelle zone a ridosso della Colombia. Si consiglia quindi di utilizzare i Servizi di Sicurezza privata reperibili in loco. Zone di cautela il rischio di aggressioni a scopo di rapina si presenta un po ovunque anche in città considerate relativamente sicure. Zone sicure: la maggior parte delle località ad alta affluenza turistica (arcipelaghi caraibici, accampamenti nella zona amazzonica) non presentano particolari rischi. Si consiglia comunque al visitatore di rispettare sia la normativa locale che le norme comportamentali suggerite dalle stesse agenzie turistiche. Avvertenze Si consiglia di: · non esibire oggetti di valore (occhiali di marca, orologi e gioielli); · non indossare capi di abbigliamento di valore; · non esibire cellulari (in particolare modelli di valore), macchine fotografiche o videocamere, PC portatili; · non girare con elevate somme di denaro in valuta locale bensì con il minimo indispensabile; · fare una fotocopia del passaporto lasciando l’originale custodito in luogo sicuro; · evitare di giungere nel Paese con voli notturni; · cercare sempre, per quanto possibile, di farsi prelevare in aeroporto da persone conosciute, altrimenti utilizzare solo taxi di compagnie ufficialmente registrate; · rivolgersi solo ad agenti di cambio ufficiali; · non reagire, in caso di aggressione a scopo di rapina (che spesso avviene a mano armata), cercando, per quanto possibile, di assecondare le richieste degli aggressori; · rivolgersi esclusivamente ad agenzie turistiche conosciute qualora si volessero effettuare escursioni in barca; si sono già verificati incidenti a danno di turisti che hanno intrapreso escursioni lungo il fiume “Orinoco” e suoi affluenti causati dall'inesperienza del personale addetto alle barche a motore reclutato da agenzie turistiche poco affidabili. · rivolgersi esclusivamente ad agenzie turistiche conosciute qualora si volessero effettuare escursioni aeree, in particolare sugli arcipelaghi prospicienti le coste venezuelane. Va ricordato a tal proposito che i velivoli ad uso turistico, specie se di ridotte dimensioni, sono spesso coinvolti in incidenti provocati anche dalla scarsa manutenzione. · prestare attenzione nel noleggiare auto private; si rammenta che il manto stradale è spesso irregolare e presenta vistose buche che mettono in pericolo la circolazione; · prestare attenzione nel caso in cui s’intenda praticare vela nelle zone caraibiche. Le previsioni meteorologiche a tale riguardo sono disponibili sul sito web (www.nhc.noaa.gov) del Tropical Prediction Center di Miami nonché sui comunicati delle locali capitanerie portuali. Si fa presente che nella stagione estiva (da giugno ad ottobre ed in alcuni casi fino a novembre) possono verificarsi fenomeni ciclonici (uragani, cicloni, tempeste tropicali ecc.) anche a latitudini più basse di quelle usuali. · registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel Paese sul sito: www.dovesiamonelmondo.it. Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga (leggere o pesanti): la legislazione locale considera reati il possesso ed il traffico di sostanze stupefacenti, passibili di pene detentive che variano, secondo i casi, da due a venti anni. Sono stati segnalati rari casi di turisti, trovati in possesso di minime quantità di droga che sono stati espulsi dal Venezuela (senza incorrere in giudizio) dopo aver trascorso un periodo di reclusione di alcune settimane presso le stazioni di polizia. Anche i possessori di piccole quantitá di sostanze stupefacenti possono essere incriminati di traffico internazionale, in quanto la dicitura “modica quantità” di droga non esiste nell’ordinamento locale. Pertanto, una volta avviato un procedimento giudiziario, si può incorrerre in severissime pene detentive. Le strutture carcerarie presentano disfunzioni di ogni genere e qualche volta si possono verificare episodi di violazioni dei diritti fondamentali. Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: Le violenze sessuali a danno di minori di 12 anni sono punite con pene detentive che vanno da 5 a 12 anni mentre gli atti lascivi con pene da 6 mesi a 5 anni. Per gli atti carnali o lascivi a danno di minori dai 12 ai 16 anni è prevista la reclusione da sei mesi a tre anni. L’oltraggio al pudore commesso in luoghi pubblici o aperti al pubblico comporta pene detentive da 3 a 15 mesi, mentre il favoreggiamento della prostituzione prevede la reclusione da 1 a 6 anni. Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione), vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese. In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza. SITUAZIONE SANITARIA Le strutture ospedaliere pubbliche non rispecchiano gli standard europei. I costi delle strutture sanitarie private sono molto elevati. La carenza di farmaci e di supporti terapeutici è sempre maggiore.
Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’ assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.
Si sono riscontrati focolai di ameba, epatite virale e mal di “Chagas”, infezione causata dal parassita “Tripanosoma Cruzi”. Campagne di vaccinazione sono state effettuate per limitare focolai di rosolia e di morbillo che si sono manifestati di recente nel Paese. Si registra negli ultimi tempi, in particolare negli Stati di Bolívar, di Sucre e del Delta Amacuro, una recrudescenza di casi di malaria, trasmessa da punture di zanzare presente nel sud e nelle foreste amazzoniche del Paese. Sono in aumento casi di AIDS. In alcune periodi dell’anno si verificano casi di “ciguatera”, intossicazione alimentare, diffusa in tutti i Caraibi, dovuta al consumo di pesci generalmente di grosse dimensioni che, anche se ben cotti, possono provocare disturbi gastrointestinali (diarrea, vomito, ecc.), neurologici (dolori muscolari, perdita di equilibrio, ecc.) o cardiovascolari (tachicardia, ipertensione arteriale).
Si fa presente che alcuni Paesi (es. Brasile, Panama) richiedono ai viaggatori provenienti dal Venezuela il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla. Si consiglia pertanto di informarsi presso le Rappresentanze Diplomatico/Consolari dei Paesi che si intendono visitare dopo essere stati in Venezuela, circa le disposizioni in merito.
La febbre dengue è presente in particolare nell'area caraibica e sub-tropicale ed assume forma epidemica in Venezuela, Paese tra i più colpiti dell'America Latina. Il dengue si trasmette attraverso la puntura di zanzara (Aedes Aegypti) che prolifera nelle zone umide e nelle acque stagnanti e può diffondersi con celerità in particolare durante la stagione delle piogge. Il rapido propagarsi va ricercato nella scarsità di acqua potabile soprattutto nelle aree densamente popolate che obbliga la gente a utilizzare serbatoi di riserva, spesso improvvisati che costituiscono l’habitat ideale per il proliferare della zanzara. Si è registrato ultimamente un notevole incremento di casi di febbre dengue anche nella regione metropolitana di Caracas. Avvertenze: si consiglia pertanto di adottare le misure di prevenzione del caso quali (zanzariere, prodotti repellenti ecc.). Il dengue si può manifestare sia nella forma “classica” che in quella più pericolosa chiamata " dengue emorragico". In caso di stati febbrili (soprattutto con temperature molto elevate) e facilmente confondibili con una semplice influenza o in casi di eruzioni cutanee si raccomanda di sottoporsi immediatamente a visita medica e di non assumere aspirina o prodotti derivati in quanto controindicati in caso di febbre dengue.
Si consiglia inoltre di consumare solo acqua minerale o in bottiglia, senza l’aggiunta di ghiaccio e di evitare cibi crudi, anche nelle aree cittadine e di utilizzare adeguati protettori solari adatti all'irradiazione dei tropici.
|