Le nostre societa' esistono e sono autorizzate a vendere Turismo
Scritto da Gabriele Taviani
Le principali truffe online sono fatte tramite societa' fantasma. Le nostre societa' esistono e sono legalmente riconosciute e autorizzate a vendere prodotti turistici.
Ogni pacchetto o viaggio e strutturato e organizzato dalla nostra societa' Brasiliana SlyWEB Ltda la quale e' registrata in Brasile con i seguenti codici:
- IE: 113358994113
- CNPJ: 67.399.626/0001-93
- EMBRATOUR: 26.010027.10.0001-6
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Pagamenti presso le principali banche internazionali
Scritto da Gabriele Taviani
Le vendite truffe vi chiedono di pagare gli ordini presso sistemi di pagamento privati anonimi o carte di credito anonime, come PortePay, MoneyIngram, o altri sistemi simili
Noi lavoriamo con le Banche piu' importanti a livello mondiale le quali ci assicurano la totale sicurezza nelle transazioni internazionali:
- BANCA UK: HSBC conto numero: 51384112
- BANCA BRASILE: CITYBANK conto numero: 17233720
- Banca Appoggio Italiana: IWBANK conto intestato a SlyWeb di Gabriele Taviani: 000700001032
- Incassi con carte di credito online: PAYPAL account societario: accounting@slyweb.co.uk
Chi vende truffe non dichiara in alcun modo i propri conti correnti in quanto tramite di essi puo' essere rintracciato e accusato di truffa o frode online.
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Siti per vendita biglietti aerei online, molti non sarebbero legali secondo l'Unione Europea
Scritto da Gabriele Taviani
Sono centinaia di siti web che vendono biglietti aerei che in queste ore vengono passati al setaccio dalla Commissione europea
Sono centinaia di siti web che vendono biglietti aerei che in queste ore vengono passati al setaccio dalla Commissione europea. Ed il sospetto è che in molti, moltissimi potrebbero essere fuorilegge rispetto alle norme comunitarie.
Motivo? L’aggiunta, purtroppo spesso invalsa, di uno o più pagamenti extra rispetto ai prezzi pubblicizzati. Se in Italia siamo ormai avezzi ai prezzi civetta, ci fa piacere constatare che in Europa c’è qualcuno che non la pensa così, quantomeno se si tratta di e-commerce. E' quanto ha rilevato un'indagine coordinata di 17 Paesi Ue, che da fine settembre hanno esaminato la posizione dei siti che vendono online biglietti aerei.
"I siti web trovati (in sospetta posizione illegale) sono al momento centinaia, e non abbiamo ancora i risultati finali", ha detto la portavoce della Commissione Europea Helen Kearns. Oltre ai sovrapprezzi nascosti, verranno esaminati termini e condizioni, poiché si sospetta che i siti web li pubblichino in lingue che i consumatori non capiscono, ha detto.
"I risultati stanno emergendo ora e abbiamo bisogno di coordinarli con diverse autorità. Pubblicheremo i risultati nel giro di un paio d'anni", ha detto. Le compagnie aeree sospettate di violazioni non verranno indicate per nome, ma le autorità nazionali chiederanno loro di spiegare come i loro siti web rispettino le leggi o di intraprendere azioni correttive, ha detto Kearns. Ad ogni modo l'esecutivo europeo spera di pubblicare la lista delle aziende che hanno preso provvedimenti per adeguarsi e di quelle che invece hanno rifiutato i cambiamenti.
BRAZILERO.IT
A differenza di molti siti internet i prezzi di vendita biglietti aerei comprendono tutti i costi chiamati nascosti come : Adeguamenti carburanti, tasse ed altri. L'unica voce di costo non contemplata nel prezzo esposto e' quella riferita hai costidi transazione finanziaria la quale varia in base al tipo di pagamento. Nel caso dei voli charter le tasse aeroportuali da pagare in aeroporto, in ogni caso citate all'interno del modulo d'ordine. Le condizioni contrattuali scritte in iltaiano e chiare oltre ad essere pubblicate nel sito e lincate in ogni pagina del sito, vengono riportate in coda alla email di conferma ordine inviata hai clienti.
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Vendita biglietti aerei online: 200 siti online potrebbero essere chiusi per pubblicità ingannevole
Scritto da Administrator
Sono addirittura 200 i siti delle compagnie aeree europee che non fanno corretta informazione pubblicitaria e quindi incorrono nel reato di pubblicità ingannevole, violando le leggi dell’UE.
La Commissione Europea ha puntato l’attenzione sui siti delle compagnie aeree europee per verificare che non contengano messaggi di pubblicità ingannevole. In sostanza l’indagine è stata rivolta a capire se i siti veicolassero dei contenuti promozionali non corrispondenti in modo chiaro alla reale spesa a cui i clienti al momento dell’acquisto devono sobbarcarsi rispetto a quanto annunciato dalla pubblicità.
È risultato che sono addirittura 200 i siti che sfuggono ai principi di una corretta informazione pubblicitaria e quindi incorrono nel reato di pubblicità ingannevole che danneggia il consumatore, violando le leggi dell’UE in fatto di trasparenza della comunicazione di marketing.
Le infrazioni più frequenti concernono i prezzi enunciati nella home page, che spessissimo sono proposti senza l’aggiunta delle tasse e delle varie imposte. Ma anche quei voli che vengono promossi come gratuiti (o a costo assolutamente irrisorio) che all’atto dell’acquisto si rivelano invece decisamente cari. E poi la volontaria occultazione delle tariffe più convenienti e l’obbligo di acquisto di formule assicurative incluse in certe offerte particolari.
Non sono stati ancora resi noti i nomi delle compagnie i cui piani di comunicazione on line non rispetterebbero i dettami dell’Unione Europea. Resta che se le stesse non uniformeranno alla legge i loro siti Web entro la fine del 2007, si troveranno a rischiare il blocco dei siti da parte della Commissione.
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